sabato 20 ottobre 2007

La mia breve opinione..

Ciao a tutti.


E' lunedì! è autunno, cadono le foglie..speriamo anche il governo!

premetto alcune cose..non sono mai entrato in una chat, è la seconda volta che scrivo in un blog, (la prima si è persa nell'etere), mando una valanga di mail, la metà delle quali sono cazzate, uso il computer 8 ore al giorno x lavoro, utilizzo molto internet, che considero un'invenzione geniale per le facilitazioni che ci ha permesso ma la critico per alcune storture che ha prodotto.


E' innegabile l'utilità di uno strumento che ci permette di conoscere, veder, capire.. ogni cosa subito, che consente ai miei nipoti di fare una ricerca in pochi minuti, anche se ci (mi) ha tolto il piacere di andare a sfogliare libri ed enciclopedie riposti nelle librerie di casa o della biblioteca. Oggi possimao fare la spesa comodamente a casa, così non ci sorbiamo nei supermercati i vecchietti la mattina, i ragazzini il pomeriggio e i lavoratoro in carriera la tarda sera, dimenticando qunto possa essere piacevole andare a comprare il pane e la pasta nel negozietto sotto casa, o vicino la stazione o fuori dall'ufficio, scambiando due chiacchere, (io ancora, un pò, lo faccio) conoscendo una nuova persona e instaurando, chissà, una nuova relazione di amicizia, affetto, fiducia...


Questo per dire quanto io prediliga il rapporto umano diretto ed immediato, a quello filtrato da uno strumento freddo, asettico e a volte falso come è quello (questo) di internet. Ciò però non significa, lo ripeto, rinnegarne l'utilità. Un'utilità che io immagino solo per chi vive lontano dalla famiglia e dagli affetti, per chi è costretto in un letto, per chi deve vivere per mare, per chi è dietro le mura di un carcere...

Per gli altri può essere uno svago temporaneo, non un sostituto della realtà, non un altro noi che ci permette di essere quello che non siamo ma che vorremmo essere..ma che forse, quindi, è/sarebbe qualcun altro; un aitante obeso, un corazziere nano, un chaiccherone silenzioso, una "bella cozza"..per arrivare alla ragazzina che poi altri non è che un viscido uomo che gode nella sua buia stanzina in attesa di qualche succulenta preda..ah, quanto ho stereotipato..ma è la semplice visione di chi considera quasi mai veritiero il profilo della persona che chatta, convinto, indubbiamente sbagliando perchè non conosco, che vada così in questo mondo.

Se chattare significa condividera con un'australiano che vive in canada la stessa passione per la pesca il mio pollice volge verso l'alto..ma se al contrario è un modo per essere qualcun altro facciamoci una bella partita a D&D, o ai giochi di ruolo o non so cos'altro, ma non creiamoci un'io che non c'è, è irreale e fittizio..tanto tra un istante, tre minuti o qualche ora la realtà ci circonderà nuovamente e se quella realtà che "dura" gran parte della giornata non ci piace non dobbiamo pensare a quanto tempo manca prima della priossima immersione nel mio io "più super mega migliore", ma pensiamo di far si che sia la nostra vita reale a soddisfarci, a renderci fieri, orgiogliosi, contenti, amati, presenti, vivi, pur nelle sfortune, nelle sfighe e nelle ingiustizie, che, ci tengo a ricordarlo, non sono sempre e solo colpa degli altri, "del destino o chissa'chi", spesso è solo colpa della nostra inerzia e pigrizia.

Ora "la devo smettere", ha tracciato un solco che forse è uscito dal campo da arare, ma che lascia, spero, più di un punto di riflessione...del resto se avessimo chiaccherato di questo davanti ad un calice di vino..non sarebbe forse stato meglio? e poi una richiesta per chi (evidentemente) non mi conosce..dopo tutta sta sfracassata di parole che ho scritto..chi pensate che io sia?

baci

Ivan

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